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  • Quarto: Festa di Carnevale del Centro Musicale Lorenzo Perosi presso l’Associazione di Volontariato Terra Libera

    Quarto, 09 marzo 2025

    Grande affluenza di famiglie e bambini per festeggiare il Carnevale a contatto con la natura nella splendida location dell’Associazione Terra Libera di Quarto.

    Gli allievi del Centro Musicale Lorenzo Perosi diretti dalla Maestra Benedetta Ferrigno si sono esibiti in una fantastica performance canora con un medley del mondo Disney, coinvolgendo i tanti bambini presenti.

    In una atmosfera magica, tra vestiti, giochi, ottimo cibo e sorrisi all’aria aperta, le famiglie hanno potuto godere della accoglienza dei volontari dell’Associazione Terra Libera.

    Un perfetto connubio tra musica, aggregazione e rispetto per il creato, in questo angolo di “Paradiso Umano”.

    Preziosa la collaborazione di Articolando con le mani sapienti di Patty, i piccini hanno realizzato le proprie maschere, liberando la fantasia.

    “Sono felice ed orgogliosa dei miei allievi, la diffusione della musica accompagnata da valori morali sono elementi imprescindibili del nostro percorso”, dichiara Benedetta Ferrigno, “Siamo una grande famiglia”.

    L’Associazione Terra Libera rappresenta nell’intera area flegrea una eccellenza senza eguali, con progetti, percorsi, servizi ed iniziative dall’ inestimabile valore sociale.

    “Una volta entrati in questo Mondo, ne rimarrete rapiti”

  • Quarto: Grande successo per l’inaugurazione della sede dell’ Associazione Arte nei Campi Flegrei APS

    Quarto, 07 marzo 2025

    Nuovo traguardo per l’associazione Arte nei Campi Flegrei APS. Inaugurata la “Casa dell’Arte” presso la Parrocchia Divin Maestro di Quarto, alla presenza di artisti, cittadini e amici. Trascorsi tre anni dalla fondazione, le artiste flegree intensificano le proprie attività dotandosi di una sede aperta alla cittadinanza.

    Un punto di riferimento artistico culturale, dove liberare ogni forma di espressione. Tante le iniziative in cantiere, progetti e collaborazioni con l’intera area flegrea e l’interland metropolitano.

    Il Presidente dell’Associazione Francesca Rusciano: “siamo felici di avere una sede nel territorio di Quarto, partiremo con molteplici iniziative, avvieremo corsi di pittura, di ceramica e di uncinetto, ci proponiamo come gruppo di artiste, ma soprattutto di amiche, di coinvolgere artisti, giovani ed anziani in un luogo di inclusione ed aggregazione, poiché l’arte rappresenta una grande opportunità di socializzazione”.

    “Nel corso degli anni, tanti artisti hanno sposato il nostro progetto, ne sono conferma il numero crescente delle adesioni alle nostre mostre itineranti” aggiunge Rosalba Di Chiara una delle artiste di spicco dell’associazione”.

    Questo albero accompagna le artiste flegree dai primordi dell’attività, un simbolo di continuità e di crescita artistica.

    La passione e la dedizione alla diffusione della cultura raffigurano il mantra delle artiste, impegnate quotidianamente alla produzione di opere da esporre.

    I saluti ed i ringraziamenti delle artiste per coloro che hanno impreziosito la serata con la propria presenza e partecipazione.

    Nel link sottostante, la diretta Facebook dell’inaugurazione con Francesca Rusciano ed Ettore Corrado

    https://www.facebook.com/share/v/12Fk9B3HWjV/?mibextid=wwXIfr

  • Campi Flegrei/ Bradisismo: il Sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, a difesa dei cittadini flegrei

    Quarto, 02 marzo 2025

    Il Carnevale è iniziato, ma i cittadini flegrei non “accettano” scherzi. Dopo aver appreso le dichiarazioni del Presidente dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno, “la popolazione a rischio bradisismo va ricollocata lungo l’asse da Napoli a Bari, così si rilancerebbero le aree interne”. Sembrano davvero dettate dalla festa in maschera, eppure esse sono state realmente proferite.

    Il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, replica incredulo alla proposta avanzata, “i cittadini flegrei non sono pacchi postali, da spostare in giro per l’Italia, i Flegrei vogliono vivere nella propria terra, abbiamo il diritto di farlo”. Le affermazioni del primo cittadino vanno nella direzione unica e possibile, rispettando le tante famiglie radicate sui nostri territori.

    “Non esistono soluzioni diverse dalla resilienza e dagli investimenti per rendere le opere pubbliche e le abitazioni private meno vulnerabili agli effetti sismici del bradisismo. Lavoriamo incessantemente per garantire alla nostra popolazione il massimo supporto e sicurezza, non molliamo di un millimetro, noi restiamo a casa”.

    I Campi Flegrei posseggono un inestimabile patrimonio artistico e paesaggistico a vocazione turistica, garantendo occupazione, nuove attività ed iniziative culturali di alto spessore. I cittadini si augurano che le dichiarazioni espresse nel corso di una iniziativa “sulla crescita urbana del Sud” rappresentino una boutade senza effetti reali. Il timore ed il sentimento di irrequietezza che serpeggia tra i cittadini, peraltro aggravato dalle ultime notizie sulle emissioni di anidride carbonica, non hanno bisogno di essere ulteriormente fomentate da ipotesi surreali. I nostri territori storicamente oggetto di calamità e di diseguaglianze economico-sociali non hanno alcuna intenzione di arrendersi. La compattezza e l’unione di intenti di tutte le parti in causa restano l’unica risoluzione possibile.

  • Quarto/ Continua la mattanza di gatti randagi, la denuncia dell’Oasi Felina

    Quarto, 25 febbraio 2025

    Ennesimo “animalicidio” sulle strade di Quarto. Da inizio anno nuovo, si ripetono con frequenza episodi di investimento dei gatti del territorio. Non sono più riconducibili ad una nefasta casualità, bensì ad un rischio quotidiano e permanente, vista la velocità delle auto nelle principali arterie cittadine. La denuncia arriva dai volontari dell’associazione Oasi Felina, che da anni rappresenta un punto di riferimento per la tutela e la cura delle colonie quartesi. “Rinnoviamo l’appello alle istituzioni, non è accettabile il perpetrarsi di questi comportamenti criminali, urge un intervento definitivo, affinché questi episodi non si verifichino più”, queste le dichiarazioni dei volontari.

    Il giorno 26 gennaio 2025, e’ stata inviata una pec all’assessore al randagismo e per conoscenza al Sindaco, al Comando Vigili e a tutti i consiglieri comunali per richiedere un incontro sulle problematiche afferenti gli animali randagi presenti sul territorio. Un confronto fondamentale per suggerire soluzioni. “Restiamo in attesa di un riscontro, viste le criticità”, il commento di un’altra volontaria.

    L’Oasi felina rivendica con orgoglio l’enorme lavoro di recupero di animali in difficoltà, il sostentamento, le sterilizzazioni, le cure che quotidianamente svolge sul territorio, facendo rete ed autotassandosi per far fronte a tutte le problematiche presenti.

    La richiesta di aiuto alle istituzioni è doverosa per tutelare tutti gli animali del territorio, essi hanno diritto ad una vita serena ed in sicurezza. L’invito alla cittadinanza è di attenersi al codice della strada, soccorrere gli animali in caso di incidenti, contattando l’ASL di riferimento, e collaborare per chi volesse con adozioni responsabili. Il rispetto per gli animali rappresenta il grado di civiltà di una comunità.

  • Pozzuoli/ All’Istituto Pareto Puteoli: il divenire geo-storico Convegno realizzato dall’Associazione Anteas

    Pozzuoli, 12 febbraio 2025

    Si è tenuto presso l’istituto “Vilfredo Pareto” di Arco Felice in Pozzuoli, il convegno Puteoli: il divenire geo-storico, organizzato dalla Associazione Anteas Amici dei Campi Flegrei Aps di Quarto. L’evento è parte integrante delle attività promosse dal Presidente Alfonso Coppola e dai soci per l’anno 2025 sull’intero territorio Flegreo. Alla presenza delle Istituzioni rappresentate dal Vicesindaco di Pozzuoli Filippo Monaco, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Vittorio Festa, del Presidente del Parco Regionale dei Campi Flegrei, Francesco Maisto, del Presidente FAI Pozzuoli e Campi Flegrei, Antonio Maiorano, della preziosa collaborazione del Dirigente Scolastico Rosalba Morese e del moderatore Ciro Biondi.

    Un evento dall’elevato contenuto culturale e scientifico, arricchito dalla presenza di illustri professori come il geologo Pierluigi Musto, l’archeologo Tommaso Conti, lo storico Mattia Fusco, la Lega Navale di Pozzuoli nella persona della Professoressa Iaia De Marco. I temi affrontati erano focalizzati sulla figura fondamentale del mare nella greca Dicearchia e Puteoli in età romana, con le trasformazioni avvenute nei secoli ed i relativi cambiamenti delle dinamiche di sviluppo economico-commerciale e sociale. Un viaggio temporale che ha appassionato la numerosa platea presente, proveniente dall’intera area flegrea.

    L’iniziativa ha avuto tra i protagonisti il Comitato ex Convitto Monachelle di Pozzuoli con la referente Dr.ssa M.R. Luongo ,impegnati nel progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’area, in collaborazione con il FAI, i luoghi del cuore.

    In virtù di tale obiettivo ambizioso che l’Associazione Anteas si è resa disponibile a fornire il massimo supporto, memore del grande successo ottenuto con il mausoleo della “Fescina” di Quarto, primo monumento campano e trentottesimo in Italia.

    Le dichiarazioni del Presidente Alfonso Coppola “siamo orgogliosamente Flegrei, e tali iniziative ne sono la dimostrazione, aperti con chiunque desideri collaborare per promuovere le peculiarità dei nostri territori”.

    Una coinvolgente performance musicale, mandolino e chitarra di Vincenzo e Simone Boccardi hanno impreziosito un pomeriggio da incorniciare per qualità e partecipazione. La chiusura dei lavori è stata curata dal Vicepresidente Prof. Domenico Tiseo e dal Prof. Giovanni Giustino, anime pulsanti della Associazione Anteas.

  • Quarto: Villa Comunale Sradicato albero donato dai cittadini

    Quarto, 08 febbraio 2025

    E’ durata appena 72 ore la vita di un albero di Pino piantumato dai volontari dell’associazione Oasi Verde Flegreo, con un evento pubblico lo scorso 02 febbraio. Un furto ha privato i quartesi di un dono prezioso, nell’ottica di una maggiore presenza di verde, un episodio grave verificatosi nei pressi della Villa Comunale, che lede la dignità e l’immagine di una intera comunità.

    Eppure durante le festività natalizie si era verificato un episodio analogo, un albero donato da un “privato” dapprima posizionato nella Piazza Santa Maria(scatenando non poche polemiche tra i cittadini e non solo) e successivamente riposto in villa comunale subiva la medesima sorte. Tutti indistintamente hanno stigmatizzato l’episodio di inciviltà, rammaricandosi dell’accaduto. “Dispiace non avere incassato alcuna solidarietà dagli esponenti della politica quartese” dichiarano i volontari dell’Oasi Verde Flegreo . Non si comprende quale sia la discriminante di tale comportamento trattandosi di due episodi analoghi, con una unica matrice, l’aggressione vile ed immotivata al verde pubblico.

    “Rappresentiamo un gruppo di persone che con passione ed impegno quotidiano promuovo il rispetto della natura, con il fine unico di contribuire alla realizzazione di un paese a misura d’uomo” i commenti dei volontari. L’Associazione Oasi Verde Flegreo “ringrazia” ironicamente i colpevoli del furto, assicurando ai cittadini il medesimo impegno profuso sino ad oggi, “autofinanziandosi” come sempre per donare più verde all’intero territorio.

  • Quarto: PUC (Piano Urbanistico Comunale) necessità improcrastinabile.

    Quarto, 29 gennaio 2025

    Nonostante il PUC rappresenti un argomento di estrema attualità e discussione nel territorio quartese, esso non è stato ancora realizzato. La Regione Campania con la legge 22 dicembre 2004 n. 16 (art. 23) ha sostituito il PIANO REGOLATORE GENERALE (PRG) con il PIANO URBANISTICO COMUNALE (PUC), la cui formazione è obbligatoria per tutti i comuni. Tale strumento di gestione del territorio comunale regola le attività di trasformazione urbana e territoriale del comune di pertinenza.

    Quarto, anno 2018
    Quarto, anno 2024

    Le immagini sono esemplificative della crescita urbanistica del territorio di Quarto, con le relative nuove esigenze di coordinamento. La suddivisione del territorio in zone omogenee e le trasformazioni fisiche e funzionali in coerenza con i piani sovraordinati (piani territoriali regionali,piano paesaggistico e dei parchi,piano di bacino idrogeologico) rappresentano una garanzia per l’intera cittadinanza. Il PUC viene redatto da tecnici specializzati in pianificazione urbanistica (ingegneri, pianificatori, scienziati ambientali, geologi ed avvocati). La redazione di tale strumento urbanistico, fonte di svariati consigli comunali e di amministrazioni succedutesi negli anni, espressione di diverse maggioranze politiche e partitiche, ad oggi non hanno registrato una risoluzione.

    Infine per completezza di informazione, un accenno doveroso al “periodo di salvaguardia”. Esso non rappresenta altro che il lasso temporale nel quale il PUC viene rivisto, modificato ed approvato dal comune (dopo il parere vincolante della Regione Campania). In tale periodo il PUC diviene esecutivo non completamente in quanto resta esecutivo anche il PRG. Quindi nel caso in cui le due normative si scontrino sul medesimo argomento ma con differente contenuto, il comune è tenuto ad applicare la normativa maggiormente restrittiva tra le due (salvaguardia). La cittadinanza segue con interesse l’evoluzione politico-amministrativa inerente il PUC, auspicando che tale tematica possa rappresentare la priorità per l’intero territorio.

  • Quarto: Azienda Sanitaria Locale, CUP e visite specialiste, tra disservizi e attese infinite

    Quarto, 19 gennaio 2025

    I cittadini quartesi quotidianamente devono far fronte ad enormi difficoltà per tutelare un diritto sancito dalla Costituzione, vale a dire quello inerente alla “Salute Pubblica”. Sembra un paradosso nell’era della digitalizzazione assistere a tali disservizi, che arrecano grave nocumento ad una intera comunità. Per fare chiarezza sulle condizioni attuali senza che esse possano essere motivo di strumentalizzazione politica, la gestione sanitaria non è nelle attribuzioni delle amministrazioni, ma è pur vero che il Sindaco rappresenta la massima autorità sanitaria locale.

    Il depauperamento delle visite specialistiche nella sede di Quarto, ai più noto come il “Palazzo di Vetro”, risale ad anni addietro, precisamente da quando il Distretto Sanitario 38 trova la sua centralità nel Comune di Marano. Tale “decisione” senza un trasporto pubblico adeguato, ed in mancanza di un servizio navetta, trascura colpevolmente anziani, ammalati e tutti i cittadini non automuniti. Il dislocamento ha dapprima provocato una progressiva riduzione della presenza di alcune visite specialistiche sino alla completa assenza.

    L’aspetto più sconcertante è rappresentato dal CUP, nonostante le piattaforme digitali, che teoricamente avrebbero potuto agevolarne le prenotazioni. Ebbene come un cane che si morde la coda, esse rappresentano il reale calvario dei cittadini, “costretti” ad attendere sino a 12 mesi per ottenere un consulto medico specialistico. Certo qualcuno potrebbe obbiettare che con l’utilizzo dell’applicazione Campania in Salute, si potrebbero ridurre i tempi con la prima disponibilità in una differente location, magari attendendo la primavera per una gita a Procida o Ischia. Il risultato provocato è di semplice comprensione, avvalersi di una prestazione privata o in intramoenia con una cospicua e non per tutti disponibile elargizione di danaro proprio. Non resta che sperare che il nuovo Distretto Sanitario previsto sul territorio possa donare nuovamente dignità alla popolazione. Ed intanto la civiltà di una società democratica diviene sempre più una chimera.

  • Quarto: “Galleria Spinelli” sequestro preventivo per grave inquinamento ambientale

    Quarto, 17 gennaio 2025

    Nell’ambito di una indagine della Procura della Repubblica, delegata ai Carabinieri del NOE di Napoli, in collaborazione con l’ARPA Campania, è stato decretato il sequestro preventivo del collettore fognario denominato “Galleria Spinelli”. Tale indagine ha portato alla luce uno scenario di grave inquinamento ambientale.

    Una decennale mancata pianificazione di opere di manutenzione delle infrastrutture deputate al collettamento delle acque reflue del Comune di Quarto, ha determinato la fuoriuscita dei reflui fognari e la tracimazione degli stessi all’interno del “Canale di Quarto” che confluisce in mare.

    Nello specifico le analisi chimiche microbiologiche effettuate dall’ARPA Campania hanno rilevato la presenza di un grave inquinamento microbiologico fecale, con una concentrazione di Escherichia Coli 250 volte superiori ai limiti di legge. I saggi effettuati attestano una tossicità tale da compromettere le matrici ambientali. Le investigazioni hanno documentato la sussistenza di una condotta abusiva di uno scarico non autorizzato di liquami nel “Canale di Quarto” perpetrato negli anni, compromettendo e deteriorando il corpo idrico ricettivo.

    Il GIP presso il Tribunale di Napoli Nord, come richiesto dalla Procura della Repubblica, ha nominato un amministratore giudiziario al quale affidare l’attività di gestione della “Galleria Spinelli”, con il Comune di Quarto e la Regione Campania, allo scopo di porre in essere gli interventi di manutenzione necessari al regolare flusso dei reflui, dalla Galleria Spinelli al Depuratore di Cuma.

  • Ambiente: Cementificazione e dissesto idrogeologico, i risvolti di gestioni scellerate.

    Quarto, 14 gennaio 2025

    La tutela dell’ambiente non è più una tematica procrastinabile dalle amministrazioni e dalla politica. Per comprendere gli enormi rischi ai quali sono sottoposti i cittadini, bisogna analizzare con attenzione i fenomeni naturali di estreme siccità e bombe d’acqua acuiti notevolmente dalla mano disattenta dell’uomo minando il complesso equilibrio dell’intero pianeta.

    Il dissesto idrogeologico fonda le proprie radici in una estrema cementificazione, per lo più selvaggia, riducendo enormemente la permeabilità del suolo, rendendolo estremamente suscettibile a frane ed alluvioni e ad un disboscamento intensivo, provocando enormi danni alle morfologie dei territori stessi.

    La provincia di Napoli detiene l’infausto primato di rischio idrogeologico sulla base della popolazione residente. Quindi siamo difronte ad una problematica sistemica e non solo ambientale che mina la sicurezza di intere comunità. La ricerca di profitti economici non tiene conto dell’inestimabile valore del suolo, esso rappresenta la riserva di più della metà di tutta la biodiversità terrestre, nonché il 95% del cibo che mangiamo. Dal punto di vista chimico contiene più carbonio di tutte le piante e dell’atmosfera messi insieme. Nonostante questi dati inconfutabili, viene continuamente sfruttato, abusato, impermeabilizzato ed inquinato, segno di una civiltà messa da parte.

    Arriviamo così all’altro punto dolente ed inaccettabile del disboscamento seriale a discapito di massicce colate di cemento. Per i meno informati, gli alberi rappresentano una presenza imprescindibile per la vita delle popolazioni e degli animali ed una barriera naturale alla pericolosità dell’acqua. Insieme al suolo costituiscono gli unici elementi in grado di contrastare il riscaldamento globale.

    La Comunità Europea ha adottato la “risoluzione” sulla protezione del suolo in Europa, chiedendo un quadro giuridico per affrontare tale minaccia.

    Vi chiederete cosa accade nel nostro “Bel Paese”, intanto perdiamo ogni minuto 100 mq di terreno, 21mila km quadrati, il 7% dell’intero territorio. In pratica in Italia cresce più il cemento che La popolazione. Nonostante la Giornata Mondiale del suolo ed il focus sui cambiamenti del Green Deal, con la lentezza che contraddistingue la burocrazia nostrana, i progetti ed i tentativi di produrre una legge nazionale restano al palo. Eppure una pallida speranza si era generata con l’approvazione della Camera dei Deputati nel 2016 di un disegno di legge per lo stop totale al consumo del suolo entro il 2050. L’obiettivo era raggiungere gradualmente la quota zero mq, scelta coerente con gli impegni presi alla Cop 21 di Parigi, ma come troppo spesso accade la legge non è mai stata approvata. L’informazione libera e costante rappresentano l’unico strumento a disposizione dei cittadini a mobilitarsi per la salvaguardia del futuro per le nuove generazioni.