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  • Napoli: Arte nei Campi Flegrei, protagonista al Maschio Angioino nel “Mito di Partenope”

    Dal 05 al 18 luglio 2025 nell’anniversario dei duemilacinquecento anni di Partenope, presso la Sala degli Angeli del Maschio Angioino, si terrà la tappa conclusiva della mostra itinerante “il Mito di Partenope”. Un anno di arte e cultura curata dalla Presidente dell’Associazione Arte nei Campi Flegrei, Francesca Rusciano.

    Associazione Arte nei Campi Flegrei

    Tanti gli artisti, i rappresentanti delle istituzioni e le amministrazioni coinvolte nell’intero percorso, partito nell’estate 2024 presso Palazzo Migliaresi di Pozzuoli.

    Palazzo Migliaresi, Pozzuoli

    La seconda tappa della mostra collettiva itinerante si è tenuta nella splendida location della Casina Vanvitelliana del Fusaro.

    Casina Vanvitelliana, Fusaro

    Il viaggio prosegue nel comune di Giugliano in Campania nella suggestiva cornice della Chiesa La Maddalena.

    Chiesa La Maddalena, Giugliano

    Il consenso e la visibilità della Associazione cresce, si arricchisce, coinvolgendo nuovi territori e presso l’aula Consiliare di Calvizzano si realizza la quarta tappa del Mito di Partenope.

    Comune di Calvizzano

    Le artiste dei Campi Flegrei, rivestono un ruolo di primo livello nella diffusione dell’arte, della cultura e della bellezza. Grazie alle differenti discipline e peculiarità che costantemente mostrano nelle diverse attività che svolgono, hanno esaltato un concetto fondamentale, l’inclusione e la condivisione, non a caso si definiscono una famiglia dell’arte, poiché all’interno del gruppo, regna l’armonia, la collaborazione ed il sentimento di esprimersi attraverso le opere che producono. Ogni componente mette a disposizione del gruppo le proprie competenze creando un mix di eccellenza. La Presidente Francesca Rusciano, sempre alla continua ricerca di nuove avventure da affrontare, ha impreziosito il suo curriculum personale come curatrice di eventi e mostre, qualità già ampiamente dimostrata durante il percorso artistico. “La Sirena Partenope” dopo aver attraversato tanti territori, si appresta ad approdare sulle coste di Napoli, per concludere nella maniera più romantica ed immaginifica, il ritorno nel mare della propria città.

  • Quarto: Cine4° appassiona i tanti cittadini presenti, con cortometraggi eccellenti.

    Il Cineteatro Corona di Quarto, ha ospitato La rassegna cinematografica curata dal giovane attore e regista, Simone Romano, confermando tutte le aspettative riposte nel suo talento. Con una maestria da veterano, intrattiene il pubblico in sala, sviscerando con i protagonisti, temi e riflessioni sulle opere proiettate.

    Simone Romano

    I quattro cortometraggi (I fiori sbocciano a Napoli, A dark tale, Tre volte alla settimana, Terramara)seppur diversi nelle tematiche sociali trattate, erano legati tra loro dalla qualità e dalla profondità emozionale, certificate dalla grande attenzione dei cittadini presenti.

    Il Befolko

    Artista sensibile ed ironico allo stesso tempo ha impreziosito la manifestazione.

    Una serata di Cultura, Arte e Musica, ha visto come spettatori interessati tanti giovani che hanno conosciuto o riscoperto il piacere della condivisione “Live”, e delle riflessioni che esse producono. Un doveroso ringraziamento a coloro che hanno reso possibile, la realizzazione dell’evento, tra i quali il Presidente della Commissione Cultura, Crescenzo Carputo, con l’auspicio che “la cultura” prevalga e diffonda inclusione delle eccellenze dei nostri territori e non produca più “Figli di un Dio Minore”.

  • Quarto in festa: Villa Comunale gremita per il concerto di Enzo Gragnaniello.

    Enzo Gragnaniello

    I cittadini quartesi hanno affollato la Villa Comunale per assistere al concerto del cantautore napoletano Enzo Gragnaniello. Un musicista dal cuore caldo e dai messaggi chiari ed incisivi, come cita il suo lavoro “L’Ammore è ‘na Rivoluzione”.

    Giorgio Fontana

    Gli organizzatori in collaborazione con le associazioni ed i cittadini hanno inviato un messaggio di forte impatto e sensibilizzazione per la condizione del popolo Palestinese, vittime di un “Genocidio” tra l’indifferenza del Mondo Occidentale.

    Enzo Gragnaniello

    Non si è fatta attendere la posizione pro Gaza e di condanna alle guerre di Gragnaniello, “l’amore è complicato e la guerra ‘a fanne e strunz”, sventolando la bandiera Palestinese in un tripudio di applausi.

    Enzo Gragnaniello

    Il sound di matrice napoletana con influenze pop, unico nel suo genere, raccontano di legami indissolubili con la cultura Partenopea, fatta di passione, di vita vissuta, in oltre quarant’anni di carriera.

    Gli artisti degli stand hanno impreziosito la serata con colori ed empatia, incuriosendo famiglie e bambini con le proprie produzioni artigianali.

    Villa Comunale di Quarto

    Una Villa illuminata, viva e festosa, ha fatto da cornice alla voce profonda e appassionata di Gragnaniello, autore di una performance coinvolgente. Un successo per gli organizzatori capaci di coinvolgere la cittadinanza in un perfetto mix di musica, messaggi di pace e possibilità di aggregazione sociale.

  • Quarto in festa: Eleonora Strino incanta ed illumina con le sue note.

    In una cornice magica, la villa comunale di Quarto si tinge di jazz, con il concerto di Eleonora Strino Quartet. Una figlia di questa terra dal talento immenso, regala ai cittadini quartesi una serata dal profumo internazionale. Un sogno realizzato muovendo i primi passi in età adolescenziale e conseguendo le sue lauree presso il Conservatorio di Napoli, San Pietro a Majella con 110 e lode, per poi spiccare il volo nel panorama musicale mondiale.

    Eleonora Strino Quartet

    Un viaggio temporale tra le note ed i virtuosismi di una musicista dalla tecnica sopraffina, hanno estasiato i tanti cittadini accorsi in questa calda serata infrasettimanale.

    La caratteristica di questo genere musicale nato negli Stati Uniti trova la principale peculiarità nell’improvvisazione creando una atmosfera unica e dinamica, esaltando la creatività dei musicisti.

    Un evento unico nel suo genere, per il livello musicale e culturale, pone questa serata al vertice delle iniziative musicali dell’intera Regione Campania.

    Un esempio di socializzazione e di vita all’interno di un luogo illuminato e festante, con famiglie e bambini protagonisti.

    Sono doverosi i complimenti agli organizzatori e all’amministrazione per aver realizzato un evento che resterà impresso nei ricordi dei tanti cittadini presenti. L’auspicio che questa bellissima serata possa essere il viatico per tante altre manifestazioni culturali con le tante eccellenze dei Campi Flegrei. La cultura, la socializzazione e la collaborazione tra tutte le parti in causa non potranno che giovare a tutto il paese. Chapeau…

  • Politica: Referendum flop, le ragioni di una sconfitta annunciata.

    Gli italiani disertano in gran parte le urne, raggiungendo a malapena il 30% di affluenza al referendum dei cinque quesiti concernenti, (jobs act, sicurezza sugli infortuni e responsabilità appaltante e subappaltante,licenziamenti illegittimi, indennità da licenziamento, dimezzamento tempi di cittadinanza).Il quorum non è stato neppure lontanamente sfiorato e i circa dodici milioni di italiani recatisi ai seggi hanno espresso una percentuale vicina al 90% per il sì ai quesiti sul lavoro ed il 65% a favore della cittadinanza.

    Segretario Generale CGIL, Maurizio Landini

    Tra i principali promotori del referendum, Maurizio Landini, supportato dal Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e Alleanza Verdi Sinistra.

    Segretario Nazionale PD, Elly Schlein
    Presidente M5S, Giuseppe Conte
    Deputato Angelo Bonelli, Segretario SI Nicola Fratoianni

    L’analisi politica del voto, necessiterebbe di una profonda riflessione della compagine del si e dei rappresentanti dell’opposizione al Governo Meloni. Partendo dall’indiscutibile disaffezione dei cittadini alle vicende politiche, il referendum non ha rappresentato che l’ultimo degli esempi lampanti di questo disinteresse sociale, già mostrato alle politiche, alle amministrative ed alle Europee. L’estrema politicizzazione del referendum come strumento di verifica della maggioranza ha ottenuto un effetto negativo nell’elettorato neutrale. Non si può ricondurre la sconfitta all’invito dei partiti di maggioranza di questo paese all’astensionismo( deplorevole eticamente ma utilizzato bipartisan negli anni)né tantomeno colpevolizzare un elettorato disilluso e scottato dai precedenti Governi (Renzi)capaci di adottare il Jobs act e l’abolizione dell’art. 18. Quella che una volta rappresentava lo zoccolo duro degli esponenti della sinistra italiana, ovvero gli operai, si è sgretolato a colpi di riforme e di politiche che hanno privilegiato gli imprenditori e le lobby, ma non la produttività, il salario e le condizioni di lavoro. In particolare non si può non sottolineare le responsabilità del maggior partito del Centro-Sinistra, il PD, capace di depauperare negli anni di Governo un patrimonio di valori e di società a favore di politiche neoliberiste. Il distacco dal mondo reale, dai problemi quotidiani hanno creato nell’elettorato un sentimento di smarrimento e di mancanza di rappresentanza senza eguali nella storia Repubblicana. Il compito di riaggregare i cittadini attorno ad un progetto al passo con i tempi ma con delle linee ben definite oltre le quali non ci si può spingere, appare impresa ardua al limite dell’utopia. Il popolo di sinistra necessita di identità e certezze nelle quali riconoscersi, tale cambiamento richiederà tempo, una netta inversione di marcia e ricambio generazionale ai vertici dei partiti, traendo linfa ed energie positive dalla società civile. Le innumerevoli incongruenze politiche stanno lentamente presentando il conto e l’alternanza degli schieramenti a tutti i livelli ha inculcato nella mente degli italiani che i politici siano tutti uguali.

    Italia Viva Renzi, Azione Calenda

    Il risultato odierno non può che far esultare coloro i quali hanno intrapreso questo percorso di frammentazione del lavoro e dell’economia italiana, con il naso rivolto sempre in alto e mai verso coloro che continuano ad impoverirsi.

    Governo Italiano, On. Meloni, Tajani, Salvini

    L’attuale Governo ha osservato dalla finestra, il referendum, e le manifestazioni pro Gaza, mostrando i muscoli, approvando il Decreto Sicurezza, e proseguendo nella direzione delle destre europee, autoritarie e nazionaliste, consapevoli che le divisioni dei competitors a tutti i livelli non rappresentano oltre le dichiarazioni di facciata una minima possibile alternativa. Il Popolo è Sovrano ma le responsabilità sono sotto gli occhi di tutti…

  • Referendum: al rush finale, tra il fronte del sì, gli astensionisti e gli indecisi.

    A pochi giorni dall’appuntamento alle urne, prosegue la marcia dei rappresentanti del sì, nonostante il quorum proibitivo. Gli ultimi sondaggi attestano la presenza alle urne al 40%, il che significherebbe da una parte, una crescita degli intenzionati a votare, dall’altra un gap enorme del 10% da colmare.

    Dai territori la sensazione percepita è di una forte presenza rappresentata da Alleanza Verdi Sinistra e M5S, compatte a coinvolgere i cittadini alla partecipazione ed al sì ai cinque quesiti referendari.

    Il PD, nonostante l’impegno profuso dalla segretaria Schlein, appare diviso al suo interno, come da storica consuetudine. Le amministrazioni ed i politici non mostrano la compattezza dovuta, tantomeno l’impegno necessario nel coinvolgere i cittadini e soprattutto gli indecisi. L’atteggiamento ambiguo di alcuni esponenti, mostrano inequivocabilmente la presenza nelle fila dei democratici dei fautori del Job Act.

    Gli esponenti del Governo, coerentemente con la posizione assunta, invitano all’astensione, nonostante il referendum per antonomasia rappresenti la più alta espressione democratica di partecipazione. Ci sarebbe da chiedersi perché non accettare la sfida, invogliando il proprio elettorato alle urne. Unica voce fuori dal coro è rappresentata da Noi Moderati, decisi alla partecipazione al voto, rivendicando le motivazioni del no, preservando il valore referendario.

    Azione ed Italia Viva, tra allontanamenti e riappacificazioni, non possono che parteggiare per il no, nel segno della visione comune sul mondo del lavoro. Eppure i dati ISTAT hanno completamente bocciato con dati inconfutabili il fallimento dell’ormai decennale provvedimento sulle politiche occupazionali. Resta da valutare un aspetto tutt’altro che secondario dei tanti cittadini disimpegnati e disaffezionati verso le dinamiche politiche, i quali rappresenterebbero numericamente un partito di maggioranza relativa del paese. Off the record gli esponenti politici sono consci del risultato, a meno di colpi di scena, il quorum è molto lontano dal realizzarsi. Non ci resta che attendere pochi giorni, per valutare se gli italiani, come il 02 giugno del 1946 parteciperanno ad un referendum che indirizzerà le politiche dei prossimi anni.

  • Pianura: I rappresentanti del Sì referendario incontrano i cittadini.

    Nel quartiere di Pianura, si è tenuto un incontro organizzato dalla SLC CGIL Napoli Campania, con i rappresentanti del Sì al prossimo referendum del 08-09 giugno 2025. Tanti cittadini hanno ascoltato le motivazioni e l’importanza della partecipazione alle urne, su temi fondamentali quali le tutele e la sicurezza sul lavoro e il diritto di cittadinanza.

    Elena Tramontano delegata SLC CGIL Napoli

    La moderatrice della iniziativa Elena Tramontano ha introdotto tutti i relatori coinvolgendo i cittadini presenti con energia e determinazione. “Diffondiamo e sensibilizziamo tutti i nostri conoscenti alla partecipazione, questa opportunità referendaria è una battaglia da vincere insieme”.

    Stefano Ioffredo AVS

    “Conosciamo perfettamente le condizioni del lavoro e del precariato, soprattutto nei nostri territori, è giunto il momento di mobilitarsi e di risvegliare le coscienze di tutti i cittadini”.

    Roberto Fico M5S

    “Dobbiamo riappropriarci della partecipazione democratica e dare un segnale chiaro a questo Governo, attraverso la presenza compatta al voto”.

    Christian Ferrari CGIL Nazionale

    “Siamo in tantissimi, abbiamo ottimi feedback dalla gente comune, si respira voglia di cambiamento, e con la vittoria del sì, dal giorno successivo cambierà tutto per i tanti lavoratori vessati da queste politiche”.

    Elena Coccia PRC

    “Non esiste un solo motivo per non votare e non sostenere il sì, la mia esperienza di tanti anni di lotte ne sono la testimonianza”.

    Pasquale Esposito PD

    “Il superamento delle leggi che attualmente regolano il mondo del lavoro è un dovere civico e morale a cui nessuno può sottrarsi”.

    Il percorso di sensibilizzazione da parte di tutti gli esponenti presenti, proseguirà incontrando donne ed uomini dei nostri territori per perorare la causa del sì.

  • Quarto: Workshop di disegno e pittura ideato dall’Associazione Arte nei Campi Flegrei.

    Workshop gratuito a cura di Arte nei Campi Flegrei

    Il giorno 24 maggio alle 16:30, si terrà presso la sede dell’Associazione Arte nei Campi Flegrei, un workshop gratuito di disegno e pittura, acquerello e pittura di tessuto con l’artista Antonella Davide e il gruppo di Atelier Creativo. Tale iniziativa è il frutto della programmazione di molteplici attività artistiche e culturali organizzate dalla Presidente Francesca Rusciano e dalle artiste dell’associazione. Nel merito della manifestazione, essa rappresenterà l’opportunità di inclusione, condivisione e passione, attraverso il linguaggio universale dell’arte. La finalità ha una duplice valenza, artistica con la presenza dell’artista Antonella Davide, eccellenza nel dipinto a mano con realizzazioni di opere meravigliose, e dall’altro la libertà di espressione dell’animo, come forma di benessere psicofisico.

    Le artiste di Arte nei Campi Flegrei

    Un gruppo affiatato ed eterogeneo di artiste, capaci di promuovere la diffusione dell’arte con produzioni di opere e di corsi aperti al pubblico in tutte le sue declinazioni. All’interno dell’associazione le artiste propongono una diversificazione di tecniche, di assoluta qualità, che spaziano dalla pittura alla ceramica, dall’uncinetto ai gioielli chiacchierini, dalle decorazioni al restauro, uniche nel panorama Flegreo. Numerose sono le partecipazioni ed i riconoscimenti ricevuti, come le tante mostre e manifestazioni di carattere nazionale. “L’arte è una passione, una forma di espressione ed un modo di raccontare il mondo attraverso gli occhi e i sentimenti degli artisti. La nostra associazione continua a mietere successi ed a crescere in termini di partecipazione e di seguito, grazie all’impegno di un gruppo di amiche che percepiscono l’arte come piacere, amore e condivisione”. Le dichiarazioni a margine della presentazione dell’evento da parte della Presidente Francesca Rusciano. “Il nostro percorso proseguirà con un calendario fitto di impegni e di attività per l’intero periodo estivo, sarà nostra cura di volta in volta informare la cittadinanza flegrea di tutte le manifestazioni che ci vedranno protagoniste”.

  • Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei: il Presidente Francesco Maisto “obiettivo rilancio e valorizzazione, la mia missione”

    Presidente Arch. Francesco Maisto

    Il Parco Regionale dei Campi Flegrei, ( Monte di Procida, Pozzuoli, Bacoli, Napoli zona collinare), rappresenta un tesoro di inestimabile valore naturalistico, archeologico e culturale. In un territorio, quello dei Campi Flegrei dal potenziale unico al mondo, dove il paesaggio tra mare, laghi e montagne custodiscono una cultura millenaria. “E un grande orgoglio rivestire il ruolo di Presidente del Parco, ma soprattutto una grande responsabilità nel gestire e valorizzare l’enorme potenziale.

    Le attività che coinvolgono l’Ente Parco Regionale sono molteplici, partendo da un lavoro di controllo, prevenzione e repressione dei reati a tutela dell’ambiente. Negli ultimi anni la pandemia prima e la crisi bradisismica poi, hanno rappresentato le maggiori criticità a cui far fronte, nel mezzo la chiusura da anni del sito della Solfatara, tra i più attrattivi nel panorama internazionale. Nonostante le palesi difficoltà, il Parco dei Campi Flegrei è considerato il fiore all’occhiello della Regione Campania, grazie al lavoro del Presidente Maisto, abile nel coinvolgere istituzioni e privati, associazioni e cittadini, in una collaborazione sinergica e costruttiva.

    Parco Archeologico di Baia

    Tanti sono i progetti, le attività ed i risultati ottenuti dall’Ente Parco, tra i quali la bonifica da rifiuti decennali della meravigliosa collina panoramica “Villa dei Cesari”, oggi ricco di vigne e aperto alle passeggiate naturalistiche. La disposizione di “Boe di perimetrazione”, area di riserva marina “Pennata”, a tutela dei fondali; Eradicazione dai laghi di specie non autoctone; il gioiello del “Parco Borbonico”, divenuto oggetto di set fotografici e di innumerevoli presenze; “Passeggiate naturalistiche”, con percorsi, attività ginniche e benessere psicofisico. In un territorio a forte vocazione turistica, non sono mancate le iniziative per incentivare i visitatori, con la realizzazione di una “Guida dei Campi Flegrei”, formazione di nuove “Guide vulcanologiche”, “Documentari dei Campi Flegrei”. Dal punto di vista della ricettività, bisogna sottolineare la mancanza di posti letto adeguata ad accogliere turisti stabilmente e con numeri importanti, relegando l’area ad una location di passaggio verso altre destinazioni. Essenziale inserire l’intera area dei Campi Flegrei in un progetto turistico legato alla città metropolitana, incentivando le presenze nei nostri territori. Un diamante dell’intera Regione parzialmente inesplorato.

    Casina Vanvitelliana

    “I progetti in cantiere sono tanti, per rendere fruibile tutti i siti presenti sul nostro territorio, ed il mio obiettivo principale è riportare la Solfatara ai fasti di un tempo. Ho realizzato personalmente un progetto di messa in sicurezza di concerto con la magistratura, per rendere nel più breve tempo possibile accessibile il sito. Abbiamo predisposto con la collaborazione dell’Università Federico II, delle passerelle specifiche in quei tratti di area caolinica e boschive. D’altronde dal 2019 il Parco è stato indicato come Ente gestore dei siti di interesse comunitario. Inoltre sulla collina di San Lise in Bagnoli si sta realizzando “l’Agriparco dei Campi Flegrei” in una area destinata a bambini autistici, orti didattici, aree relax, passeggiate accompagnate e una agricoltura locale di pregio. Un appello doveroso per realizzare e completare il percorso di valorizzazione va fatto ai politici ed amministratori di proseguire ed incrementare le azioni con una medesima volontà e visione del futuro dei Campi Flegrei”. La frammentazione politica non aiuta la continuità del progetto, esso dovrebbe rappresentare uno snodo fondamentale dello sviluppo ecosostenibile dell’intero comparto Flegreo, a prescindere dal colore politico degli amministratori e degli enti sovracomunali. Una terra spesso bistrattata e sottostimata, necessita di una convergenza totale, per un rilancio definitivo.

    “Vorrei ringraziare i Carabinieri Forestali per essersi distinti in un lavoro impegnativo e di grande professionalità nella tutela dell’ambiente, e come segno di infinita riconoscenza e gratitudine ho consegnato dei riconoscimenti al Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli, di Pozzuoli ed al Comando Regione Carabinieri Forestale Campania. Sono determinato a perseguire e portare a compimento la programmazione di tutela, valorizzazione e rilancio turistico dei Campi Flegrei”.

  • Politica: Referendum abrogativi, tra attivisti, disinteresse e divisioni.

    Come da consuetudine della politica alla italiana, anche in occasione dei Referendum abrogativi, su temi fondamentali quali il lavoro e la cittadinanza italiana, assistiamo basiti al disinteresse palese della politica. Innanzitutto è democraticamente deplorevole l’invito a disertare le urne da esponenti del Governo, poiché la partecipazione e la legittimazione di un risultato va certificato con una espressione di volontà massiccia dei cittadini. Più che una scelta netta, decisa e argomentata, il partito dei NI sembra rappresentare la maggioranza del panorama politico nazionale. In barba a coloro che si stanno spendendo per sostenere con forza la partecipazione, approfondendo le ragioni del SI, visto che il fronte del NO della destra non pare interessato ad un contraddittorio, ma tende a sminuire i 5 punti con un invito all’astensionismo. Il mancato raggiungimento del quorum rappresenterebbe una sconfitta partecipativa dei cittadini, avvallata dalla corrente dei NI, composta in parte dalla componente politica schierata virtualmente per un SI ma dalle divisioni interne, ovvero il PD. Sembra arrivare un segnale di recarsi alle urne “SOFT” come a dire andate se proprio volete ma con moderazione. Un SI convinto arriva dagli esponenti della società civile, CGIL, Sinistra Italiana e M5S. D’altronde il PD con le sue correnti, paga dazio come peccato originale alla approvazione del JOBS ACT dell’anno 2014 del Governo Renzi. Va ricordato per onor di cronaca che alcuni esponenti di spicco si schierarono contro tra i quali CIVATI e CUPERLO. L’aspetto fondamentale è essere informati sui quesiti referendari e votare nel merito, senza dover rispettare le indicazioni di partiti e politici, ma secondo la propria coscienza.

    scheda verde chiaro per il quesito n. 1: “Contratto di lavoro a tutele crescenti – Disciplina dei licenziamenti illegittimi: Abrogazione”

    scheda arancione per il quesito n. 2: “Piccole imprese – Licenziamenti e relativa indennità: Abrogazione parziale”

    scheda grigia per il quesito n. 3: “Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi”

    scheda rosso rubino per il quesito n. 4: “Esclusione della responsabilità solidale del committente, dell’appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici: Abrogazione”

    scheda gialla per il quesito n. 5: “Cittadinanza italiana – Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana”

    I temi fondamentali sanciti dalla Costituzione, meritano la partecipazione di tutti i cittadini del Bel paese.