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  • Quarto: Gli studenti dell’Istituto ISIS Montalcini manifestano in sostegno del popolo palestinese.

    Una folta rappresentanza di studenti quartesi, popola le principali arterie cittadine, in una manifestazione a favore della popolazione di Gaza.

    Capeggiati dal rappresentante di Istituto Francesco Pio De Fenza, il corteo studentesco ha sfilato per il centro storico della cittadina, inneggiando Free Palestine.

    Bandiere, cori e slogan hanno accompagnato l’intera manifestazione dei giovani quartesi, in una ferma condanna al Genocidio in atto a Gaza e ad ogni forma di guerra e violenza.

    Un segnale da parte dei più giovani, vogliosi di vivere in un mondo più equo, libero e senza conflitti, dimostrando la sensibilità a temi internazionali molto sentiti dall’intera comunità.

    Una manifestazione all’insegna della compostezza, pacifica ed ordinata ma allo stesso tempo ferma e decisa, ha certificato quanto gli studenti siano parte fondante di una società, scossi ed indignati per le politiche criminali di Israele ed al fianco di una popolazione privata di ogni diritto e tutela umanitaria.

    La nostra cittadina, l’intera Regione, la nazione e la comunità mondiale non può più prescindere dalla presenza costante ed influente delle nuove generazioni, sensibili alle tematiche sociali, ambientali e politiche dei nostri territori.

    Il cambiamento può realizzarsi esclusivamente con un reale ricambio generazionale, che porti al centro dell’attenzione i bisogni e le aspettative dei giovani, per la costruzione di un mondo migliore.

  • Napoli: 12º Workshop AIECI, organizzato con il supporto e la partecipazione della Dr.ssa Roberta Gaeta, Consigliera Regionale con delega al Benessere animale.

    Presso l’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli in Napoli, si è tenuta una due giorni (27-28 settembre)dedicata alla figura del cane, nella nostra società, approfondendo con professionisti del settore gli aspetti antropologici, le tutele e le responsabilità collettive.

    Consigliera Regionale, Roberta Gaeta

    Roberta Gaeta, Consigliera Regionale con delega al Benessere animale, ha supportato l’iniziativa in virtù delle tante attività ed azioni concrete svolte sul territorio campano a difesa dei pet.

    “Cani in prima pagina”, ha rappresentato l’occasione per un confronto serrato tra le diverse componenti coinvolte, istituzioni, professionisti ed enti, portando soluzioni innovative, riflessioni e proposte.

    L’evento strutturato in tre Panel, ha suddiviso gli argomenti dei relatori, partendo dalla problematica “AGGRESSIONI E VIOLENZA” con la presentazione iniziale della Consigliera Regionale Gaeta, e la presenza di tanti esperti del settore tra i quali, la Presidente AIECI Alessandra Chiarcos, la Garante per la tutela degli animali del Comune di Napoli, Francesca Rusciano, il Garante regionale dei diritti degli animali, Giovanni Ferrara, il Nucleo dei Carabinieri CITES, Marco Trapuzzano, il Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari, Benedetto Neola, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Laura Contalbrigo, Presidente ENPA, Carla Rocchi, Presidente VIVA, Alessia Gargani, Università di Napoli e Vicepresidente FNOVI, Orlando Paciello, Giornalista e Responsabile Kodami, Diana Letizia.

    L’evento è proseguito con il focus sulla qualificazione e certificazione professionale del settore cinofilo, a cura del Project Manager UNI, Giacomo Riccio.

    Nel secondo Panel dedicato a “CANILI E CANILI RIFUGI”, si sono analizzati i dati raccolti dalla sezione regionale AIECI, con il supporto del tavolo tecnico della Consigliera Roberta Gaeta e le organizzazioni territoriali di canili e rifugi.

    La mattina successiva i lavori sono ripartiti con “L’INTERAZIONE ARMONICA”, ovvero l’interazione tra essere umano e cane, per affrontare con maggiore consapevolezza gli aspetti legati al benessere psicofisico del cane.

    Inoltre grazie agli interventi di Ludovica Pierantoni, Presidente AVEC e Vicepresidente ECAWBM e Giorgio Biagio, DVM, MSC, MVEC e IAA, si è argomentato sul progetto “Quattro zampe” presso l’ospedale Santobono di Napoli.

    Altro focus fondamentale è stato rappresentato dalle tecniche di comunicazione per gli operatori di canile nel colloquio con gli adottanti, con gli interventi di Emma Bassan, Andrea Berti e Carmen Borrelli.

    Un parterre di professionisti, addetti ai lavori e volontari hanno impreziosito la manifestazione, dimostrando quanto impegno, studi e amore esista per migliorare le condizioni e la gestione di questi meravigliosi esseri senzienti.

    L’impegno costante della Consigliera Regionale Roberta Gaeta, in prima linea nella tutela di tutti gli animali, ha contribuito ad un evento unico nel suo genere, in termini di professionalità, qualità, sensibilizzazione ed informazione.

  • Monte di Procida: Anteas festeggia il successo del progetto “Mind the Gap” presso il Resort Al Chiar di Luna.

    Nella incantevole location del Resort Al Chiar di Luna, si è concluso il progetto ministeriale Mind the gap, sui rischi della ludopatia.

    Prof. Giovanni Giustino

    L’apertura della convention ha visto come protagonisti Vincenzo Angrisano, Presidente di Anteas Nuova Solidarietà Napoli odv ed Alfonso Coppola, Presidente Anteas Amici dei Campi Flegrei.

    Prima degli interventi degli ospiti e delle numerose professionalità che hanno contribuito alla riuscita dell’intero percorso, il socio Anteas, Giovanni Giustino ha richiesto un minuto di silenzio, nel rispetto delle tante vittime delle guerre in atto ed in particolare sul Genocidio di Gaza, auspicando ad una repentina e duratura pace.

    Presidente Anteas Campania, Giuseppe Gargiulo

    Ad inaugurare gli interventi, Giuseppe Gargiulo, Presidente Anteas Campania, orgoglioso del risultato ottenuto dal Presidente Alfonso Coppola ed i tanti collaboratori.

    Un parterre di rilievo, ha presenziato la manifestazione, rappresentanti delle istituzioni, con la presenza del consigliere regionale Fulvio Frezza, la Dr.ssa Daniela Scotto di Carlo, Presidente della commissione politiche sociali del comune di Monte di Procida, e dell’Avv. Anna Riccio, con la medesima presidenza nel comune di Quarto, Massimo Imparato della Cisl Napoli, Lorenzo Medici della FNP Campania, Dottor Antonio Vitale con i preziosi suggerimenti per l’osteoporosi negli anziani, Prof.ssa Paola Subrizi dell’Istituto Pareto, Giuseppe De Biase, hanno omaggiato l’associazione Anteas Amici dei Campi Flegrei, certificando la qualità delle iniziative culturali, e della valenza sociale.

    Tra i relatori una menzione doverosa per il vicepresidente Domenico Tiseo, la Criminologa Odile Mannini e la psicologa Camilla Catalano, artefici dello sviluppo del progetto, all’interno dell’ Istituto Pareto di Pozzuoli che ha visto come protagonisti tantissimi giovani a rischio ludopatia.

    Il riconoscimento delle attività dei soci di Anteas Amici dei Campi Flegrei e’ proseguito con Raffaele Mele per le lavorazioni artigianali con legno e pellame, Emilia Balestrieri, per i lavori di ceramica, Valentino Palmese per la formazione informatica e Mariano Stellati fotografo professionista maestro nell’immortalare ed accompagnare l’intero progetto.

    Il gruppo di lavoro del Presidente Coppola, rappresenta una virtuosa realtà nel mondo delle associazioni dei Campi Flegrei, proponendo eventi culturali, di informazione e valorizzazione dei territori.

  • Milano: Italian Pet Summit 2025, Francesca Rusciano rappresentante come Garante campana.

    Francesca Rusciano, Garante degli animali della città Metropolitana

    Il 16 settembre 2025, presso il Magna Pars di Milano, si è tenuta la seconda edizione del “Italian Pet Summit” evento realizzato dal Sole 24 Ore, dedicato al mondo degli animali da compagnia.

    Il programma ricco di approfondimenti ha focalizzato la propria attenzione sulla evoluzione del rapporto uomo-animale da compagnia, in un confronto generazionale da “Z” ai “Boomer”, presentato dalla Dr.ssa Giulia Bertini

    L’attenzione si è incentrata sulla concezione di animale come soggetto giuridico portatore di diritti con la Deputata Michela Vittoria Brambilla, Presidente e Fondatrice LEIDAA, con la propria decennale attività e promotrice della nuova normativa “Legge Brambilla”, sull’inasprimento delle pene per i reati contro gli animali, riconoscendoli come esseri senzienti.

    Lo sviluppo urbano verso una trasformazione di città sempre maggiormente a misura di animale, la cosiddetta “Pet Friendly”, nonché una visione futura ed innovativa di servizi di protezione di tutti i Pet.

    Proprio il contesto urbano è il tema approfondito dalla Dr.ssa Francesca Rusciano, in virtù del ruolo di Garante dei Diritti degli Animali del Comune di Napoli, e Presidente di una Associazione di volontariato sul territorio di residenza a tutela dei gatti, “Oasi Felina”, analizzando problematiche, criticità e risoluzioni messe in campo per il benessere dei randagi. Partendo da una mappatura attraverso la realizzazione di colonie e un incessante lavoro di sterilizzazione in sinergia con le ASL veterinarie locali.

    Esperti di nutrizione si sono alternati con addetti alle nuove frontiere della comunicazione, per fornire tutti gli elementi finalizzati ad una corretta gestione degli animali.

    L’evento è stato presenziato dalle istituzioni, politici nazionali, medici e da addetti ai lavori, che hanno impreziosito la giornata dedicata interamente ai nostri amici a quattro zampe.

  • Bacoli: Candidata a Capitale Italiana della Cultura 2028.

    Il Sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione

    Nel pomeriggio, la cittadina di Bacoli in occasione di una grande festa nel centro storico “Anche se tremi”, presenterà la candidatura a Capitale della Cultura per il 2028.

    Il progetto sarà presentato dal Primo Cittadino, e l’intero coordinamento comunale artefici della preparazione del dossier da inviare al Ministero della Cultura, svelando alla popolazione il logo realizzato per la candidatura.

    “Anche se tremi”, rappresenta lo slogan per unire la comunità legando il tremolio della terra con quello del corpo, in un centro storico inondato da bandierine e frasi ideate delle ragazze dell’associazione CUOREDINAPOLI.

    Una tavolata di oltre 100 metri attraverserà via Gaetano De Rosa, dove ogni cittadino non solo con la presenza, ma contribuendo con cibo diverrà parte di un racconto collettivo. Il segnale forte di proseguire tutti verso una unica direzione, gettando il cuore oltre l’ostacolo, sognando ed osando, uniti da un sentimento di resilienza nei confronti del bradisismo.

    La tavolata simbolo di coesione familiare, base fondante di ogni società, indica il cammino comune da intraprendere.

    Una grande sfida per la perla dei Campi Flegrei che con il proprio inestimabile patrimonio paesaggistico, storico e culturale, capeggiata dal Sindaco Della Ragione, proverà a conseguire un risultato dalla valenza epocale.

    Bacoli capofila degli eventi culturali nell’area flegrea, propone la propria candidatura a Capitale Italiana della Cultura, per dimostrare che oltre a rappresentare un unicum di bellezza a livello internazionale, è l’emblema del coraggio, della resistenza e della coesistenza con la caldera vulcanica.

    Una metafora che rappresenta l’identità dell’area flegrea, fatta di idee, laboratori sociali, culturali, di reti e relazioni che pongono Bacoli, come potenziale traino di sviluppo ecosostenibile e turistico.

    La cultura non è un concetto astratto, ma una enorme possibilità di crescita di visione strategica legata alle tradizioni e alle innovazioni , alla diversificazione delle attività e alla tutela dell’ambiente, ad una concezione sociale basata sui valori della solidarietà e della meritocrazia e alla valorizzazione delle eccellenze.

    Josi Della Ragione, una città, l’intera popolazione dell’area, spingono fortemente, tutti uniti per un risultato che getterebbe le basi per un Rinascimento Flegreo.

  • Regione: De Luca consolida la leadership, 86 blindati in posizioni apicali.

    Il Governatore, Vincenzo De Luca

    All’alba delle prossime elezioni regionali, e a poche ore dalla nomina ufficiale di Roberto Fico come candidato alla Presidenza del campo largo, nel silenzio generale, il Governatore uscente Vincenzo De Luca, completa l’operazione politica di consolidare la propria leadership.

    Come da proprio modus operandi, lascia volentieri le schermaglie ed i chiacchiericci o meglio le “cafonate” agli altri, concentrandosi sulle nomine dirigenziali, ben 59 in un giorno per un totale di 86, per chiarire a coloro che erroneamente pensavano ad un ridimensionamento che continuerà ad essere protagonista, dopo 10 anni di governo della Regione Campania.

    La scaltrezza e la capacità di anticipare i tempi, confermano quanto egli conosca come le proprie tasche, le dinamiche politiche, alleati e competitors, creando un fortino di consensi e di continuità della propria azione politica.

    Sanità, rifiuti, fondi europei, opere pubbliche ed ambientali, sono una parte di una lunghissima lista, tutti posti chiave, incarichi dirigenziali disposti per decreto, rappresentano una garanzia di peso all’interno della coalizione di centrosinistra futura.

    Candidato Presidente, Roberto Fico

    Il potenziale prossimo inquilino di Palazzo Santa Lucia, sembrerebbe avere poco margine di operazione, viste le nomine triennali che assumono i contorni di un De Luca ter.

    Il lavoro di sintesi con tutti i protagonisti della coalizione, nonché il risultato delle urne e dei candidati delle liste, potrebbero modificare in parte gli equilibri in ambito di nomine politiche e di rappresentanza.

    Lo schieramento del centrodestra non ha ancora sciolto le riserve sul prossimo candidato a Governatore, che con il trascorrere dei giorni agli occhi dei propri elettori, assume il sapore di una sconfitta annunciata.

    A breve il pallino passerà ai cittadini, che attanagliati da continue incertezze e dubbi, vivono una impasse, che accresce il sentimento di disamore per le vicende politiche.

    Comunque vada la tornata elettorale campana, la lettura politica risulta essere estremamente chiara, un PD che ha rinnegato il cambiamento fortemente ostentato, un candidato Pentastellato alla ricerca di sponde nella coalizione, De Luca in una posizione di forza ed un centrodestra abbacchiato.

    Il tanto auspicato cambiamento promesso, sembra divenuto un sinonimo di continuità.

  • Regionali: Roberto Fico candidato del campo largo, centrodestra in cerca della quadra.

    Il Presidente Giuseppe Conte ed il candidato alla Regione Roberto Fico

    Presso la Fondazione Quartieri Spagnoli, è stata ufficializzata la candidatura di Roberto Fico, a Presidente della Regione Campania.

    Bagno di folla per i leader Pentastellati tra le strade del centro storico di Napoli, curiosi, attivisti, politici e cittadini hanno presenziato con partecipazione alla investitura di uno dei fondatori del Movimento.

    Fondazione Quartieri Spagnoli

    L’ex Presidente del Consiglio, ha introdotto il candidato del centro sinistra, dettando l’agenda politica per un rinnovamento in Campania.

    “Siamo pronti a sostenere Roberto in questa grande sfida per la Campania e per il meridione”.

    Roberto Fico

    Il candidato a governare la Regione Campania, dell’area centrosinistra, tra l’entusiasmo di tantissimi giovani ha senza mezzi termini richiamato ai principi della partecipazione, dell’etica e della solidarietà.

    Fare politica significa innanzitutto prendersi cura del proprio territorio, come dimostra il mio percorso sino ad oggi. La Campania rappresenta una eccellenza sotto tanti punti di vista, il nostro compito sarà rimuovere gli ostacoli che imprigionano le tante energie positive. Credo fermamente nella società civile, nella partecipazione dei giovani e delle tante realtà sane, come associazioni, volontari e cittadini vogliosi di contribuire ad un cambiamento atteso per troppi anni.

    Non snatureremo le nostre idee, porteremo avanti con forza soluzioni per la sanità, i trasporti, il supporto alle fasce di popolazione più deboli”.

    La convergenza sulle tematiche espresse, necessiterà di una larga condivisione che non appare del tutto scontata, viste le posizioni passate dell’area deluchiana e di parte dei Dem. Nonostante tutte le rassicurazioni di facciata, Roberto Fico dovrà lavorare alacremente, partendo da uno dei capisaldi del Movimento ovvero le liste “pulite”.

    Dall’altro lato della barricata, c’è un centrodestra in cerca di una figura che rappresenti il sunto e aggreghi i moderati-centristi. Le candidature più probabili restano quelle di Cirielli e Romano, con il primo da ultime indiscrezioni favorito.

    Le principali critiche mosse alla compagine dell’area del candidato Fico, e’ la presunta incompatibilità politica, tra le diverse anime, “Altro che centrosinistra unito, questa coalizione messa in piedi rappresenta un accordo tacito di spartizione di poltrone”, tuona la Deputata di Fratelli di Italia, Imma Vietri.

    I temi da affrontare sono di vitale importanza per una Regione che necessita di un cambiamento radicale nelle priorità e nella visione a medio e lungo termine.

    Ai nastri di partenza per la corsa alla poltrona di Governatore, per il campo largo non mancheranno incertezze e mai sopiti dissensi interni, nonostante in politica non esistano “regole”, agli assidui “frequentatori” delle vicende nazionali, non sarà semplice credere che dopo lunghe schermaglie e accuse reciproche, la compattezza mostrata sia un dogma.

    il centrodestra sembra penalizzato dal non aver ancora trovato la quadra con una figura di spicco che possa ingolosire gli elettori, riducendo le possibilità di una competizione equilibrata.

    La celebrazione di Roberto Fico, da parte dei tanti napoletani rappresenta un segnale a tutta la coalizione, a breve la pubblicazione delle liste, consentirà ai cittadini di comprendere le reali intenzioni di cambiamento.

    I sostenitori del centrodestra attendono impazienti che i propri esponenti battano un colpo per sentirsi rappresentati in questa fondamentale tornata elettorale.

  • Quarto: il Sindaco Sabino: inaccettabili ed ingiustificati episodi di violenza, immediata convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.

    Comune di Quarto

    A pochi giorni di distanza, dall’aggressione di un giovane, sul territorio quartese si registra un nuovo e grave episodio di violenza.

    In via I maggio, nella notte sono stati allertati dai cittadini, la locale tenenza dei Carabinieri e la compagnia di Pozzuoli, per alcuni colpi di arma da fuoco.

    Da una prima e sommaria ricostruzione, le motivazioni sono ancora da accertare, (probabilmente legate alla viabilità), sono stati coinvolti due personaggi già noti alle forze dell’ordine, i quali avrebbero subito una aggressione da almeno tre individui.

    Durante la colluttazione, uno di essi avrebbe esploso dei colpi di pistola ferendo gli aggrediti. Le condizioni non desterebbero preoccupazioni, dimessi dall’ospedale con prognosi di circa 15 giorni.

    Il Sindaco di Quarto, Avv. Antonio Sabino

    Attraverso un comunicato stampa, il Sindaco Sabino, esprime il suo disappunto:

    “Condanniamo fermamente l’accaduto, e’ inaccettabile assistere ad episodi di violenza che turbano la serenità dei cittadini, metteremo in campo tutte le azioni necessarie, non tollereremo più comportamenti del genere.

    Stiamo lavorando da tempo per rafforzare controlli e prevenzione, ampliando l’organico della Polizia Locale con nuovi agenti, che a breve supereranno le 27 unità.

    Abbiamo in dote 125 telecamere a supporto delle forze dell’ordine che quotidianamente esplicano al massimo delle possibilità il controllo del territorio. E’ doveroso sottolineare che la nostra cittadina registra nell’intero hinterland napoletano la presenza della minore percentuale di atti criminali e di violenza.

    Ciò detto, come Primo Cittadino, ho la responsabilità di assicurare la massima sicurezza a tutte le famiglie ed i residenti, pertanto ritengo opportuno richiedere al Prefetto, la convocazione di un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

  • Ambiente: Caretta, arte e natura protagoniste le Associazioni Elsa ed Arte nei Campi Flegrei

    Castelvolturno 30 agosto ore 18:30

    Presso il lido Miramare, si terrà un evento di sensibilizzazione a tutela delle tartarughe, in uno splendido connubio tra natura ed arte.

    La visione comune, il rispetto e la tutela degli esseri viventi sono stati gli ingredienti di una collaborazione nata tra le Presidenti Leda Tonziello e Francesca Rusciano.

    Siamo al cospetto di un evento di grande rilevanza etico-culturale, una sinergia naturale delle sensibilità che accomunano volontari e artisti, con il fine unico di tutelare il pianeta ognuno con le proprie peculiarità.

    La location incantevole farà non solo da cornice all’evento, ma rappresenta una componente fondamentale per disponibilità e gustosi aperitivi vegani in tema con la serata. Inoltre va sottolineato l’entusiasmo dei titolari nel promuovere la tutela di queste piccole tartarughe.

    La tartaruga caretta, presenza più comune del Mediterraneo, è a forte rischio di estinzione e per tale motivo, la diffusione e la sensibilizzazione è imprescindibile per la tutela di questa meravigliosa specie.

    L’iniziativa sarà presieduta dalle istituzioni locali, da addetti ai lavori, artisti e cittadini, curiosi di vivere una esperienza unica ed emozionante. Le associazioni Elsa e Arte nei Campi Flegrei hanno creato una atmosfera magica, tra mare, arte e natura per la nascita delle piccole e bellissime tartarughe, proponendo una profonda riflessione sul futuro del pianeta e sulle politiche necessarie per tutelare l’intero ecosistema.

  • Politica: Questione morale, decadimento culturale, politica social.

    Enrico Berlinguer

    Sono trascorsi ben quarantaquattro anni dalla storica intervista rilasciata da Berlinguer ad Eugenio Scalfari. Il tema centrale, la questione morale nella politica. In realtà in quella occasione l’allora Segretario del PCI andò oltre segnando il percorso politico di quello che sarebbe dovuto essere il futuro dei comunisti italiani. “I partiti non fanno più politica” gli ultimi sprazzi degni di tale definizione si sono fermati agli anni 60’. Allora i dibattiti, le idee, la rabbia e soprattutto la passione albergava nei cuori e nelle menti. Lentamente gli obiettivi cambiavano, gli interessi clientelari e di potere delegavano al margine dell’attività politica le reali esigenze e bisogni della popolazione. Il primo dato fondamentale da sottolineare è la degenerazione dei partiti impegnati a ricoprire ed occupare ruoli apicali nelle istituzioni, nelle banche, nelle università, nelle TV, nei quotidiani, tutto scientemente lottizzato. Creando enormi disparità sociali, che nel 2025 sono divenute da anomalia a normalità, procurando vantaggi a coloro che in termini elettorali avrebbero ricambiato “il favore”. Il cambiamento storico dove il privilegio affossa i diritti e le tutele. Quella intervista seppur lungimirante non avrebbe mai potuto contemplare visto lo spessore dei politici di allora, di un vero e proprio imbarbarimento dei partiti, dei governi, delle istituzioni e della società. Ci sarebbe da stilare una lunga lista di personaggi incriminati per le malefatte compiute, dai “semplici abusi di potere e corruzione” alla convivenza con le organizzazioni criminali complici delle stragi che hanno devastato un paese intero, che ad oggi non trovano risposte o meglio vengono costantemente osteggiate dai governi, nonostante le sentenze passate in giudicato e le infinite dichiarazioni di magistrati imbavagliati. La piramide si è capovolta e la politica non rappresenta più una concezione orizzontale degli schieramenti da sinistra a destra, bensì una logica verticale, dove il potere risiede nella finanza, nelle lobby, nei colletti bianchi, nell’infiltrazione in pianta stabile delle mafie. Ed i cittadini in questo contesto che peso e ruolo rivestono? Nessuno!!! Fatta eccezione per quella striminzita rappresentanza alle urne, poiché la stragrande maggioranza è avvilita, assuefatta e disamorata dalle dinamiche politiche dei propri territori. Lo svuotamento delle coscienze e dei valori morali, la scientifica ricerca di dividere il popolo per evitare forme di aggregazione e di dissenso e non ultimo l’abusata tecnica di distrazione di massa attraverso i beni di consumo e l’effimero, creano sacche sempre più corpose di ignoranza. Il miglior strumento utilizzato in assoluto per realizzare il progetto di individui soli e schiavi è rappresentato dall’utilizzo indiscriminato dei social e degli algoritmi. La facoltà di libertà di espressione in una società sana consentirebbe un plus per la democrazia, ma nella realtà dei fatti, fake news e la bramosia di visibilità senza alcun contenuto o costrutto, hanno trasformato per molto versi, l’essere connessi in una forma dí voyeurismo. Più che indignarsi(doverosamente) per scorribande di tiktoker nei palazzi delle istituzioni, la politica dovrebbe guardarsi allo specchio, riflettendo seriamente sulla qualità dei propri rappresentanti e delle politiche messe in campo. E non posso che citare il compianto Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini: “I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza, di altruismo”. La considerazione che mi sovviene è ad oggi nel panorama politico esistono personalità da prendere ad esempio per le future generazioni? Ai posteri l’ardua sentenza.