
Tutto cambia per non cambiare nulla, questo è la sintesi di una notte di ordinaria follia. L’ordinanza di divieto dei fuochi emessa dal Sindaco Sabino, non ha sortito gli effetti sperati, bombe e petardi si sono susseguiti senza tregua fino a notte fonda. La totale mancanza di controlli ha agevolato notevolmente il liberi tutti dei trasgressori.

In pieno giorno sono ancora evidenti sull’intero territorio le tracce di una usanza che non ha nulla di civile. I paragoni con i comuni limitrofi si sprecano, festa, musica e brindisi nelle piazze affollate da tanti giovani, ordinanze rispettate e diritti tutelati. Proprio questi ultimi sono stati calpestati, la denuncia degli animalisti ed ambientalisti di Quarto, che devono fare i conti con sparizioni, malanni e morti, nell’indifferenza generale.

La mobilità notturna è stata una vera odissea per tante famiglie che rientravano nelle proprie abitazioni zolfo, nebbia e fumo hanno prodotto una visibilità insufficiente, nonché ingorghi e pericoli a persone ed autovetture.

Siamo sicuri che i festeggiamenti facciano rima con i botti? La strada da percorrere per una convivenza civile è ancora lunga…







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