
Nell’ambito di una indagine della Procura della Repubblica, delegata ai Carabinieri del NOE di Napoli, in collaborazione con l’ARPA Campania, è stato decretato il sequestro preventivo del collettore fognario denominato “Galleria Spinelli”. Tale indagine ha portato alla luce uno scenario di grave inquinamento ambientale.

Una decennale mancata pianificazione di opere di manutenzione delle infrastrutture deputate al collettamento delle acque reflue del Comune di Quarto, ha determinato la fuoriuscita dei reflui fognari e la tracimazione degli stessi all’interno del “Canale di Quarto” che confluisce in mare.

Nello specifico le analisi chimiche microbiologiche effettuate dall’ARPA Campania hanno rilevato la presenza di un grave inquinamento microbiologico fecale, con una concentrazione di Escherichia Coli 250 volte superiori ai limiti di legge. I saggi effettuati attestano una tossicità tale da compromettere le matrici ambientali. Le investigazioni hanno documentato la sussistenza di una condotta abusiva di uno scarico non autorizzato di liquami nel “Canale di Quarto” perpetrato negli anni, compromettendo e deteriorando il corpo idrico ricettivo.

Il GIP presso il Tribunale di Napoli Nord, come richiesto dalla Procura della Repubblica, ha nominato un amministratore giudiziario al quale affidare l’attività di gestione della “Galleria Spinelli”, con il Comune di Quarto e la Regione Campania, allo scopo di porre in essere gli interventi di manutenzione necessari al regolare flusso dei reflui, dalla Galleria Spinelli al Depuratore di Cuma.
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