Bacoli: Candidata a Capitale Italiana della Cultura 2028.

Il Sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione

Nel pomeriggio, la cittadina di Bacoli in occasione di una grande festa nel centro storico “Anche se tremi”, presenterà la candidatura a Capitale della Cultura per il 2028.

Il progetto sarà presentato dal Primo Cittadino, e l’intero coordinamento comunale artefici della preparazione del dossier da inviare al Ministero della Cultura, svelando alla popolazione il logo realizzato per la candidatura.

“Anche se tremi”, rappresenta lo slogan per unire la comunità legando il tremolio della terra con quello del corpo, in un centro storico inondato da bandierine e frasi ideate delle ragazze dell’associazione CUOREDINAPOLI.

Una tavolata di oltre 100 metri attraverserà via Gaetano De Rosa, dove ogni cittadino non solo con la presenza, ma contribuendo con cibo diverrà parte di un racconto collettivo. Il segnale forte di proseguire tutti verso una unica direzione, gettando il cuore oltre l’ostacolo, sognando ed osando, uniti da un sentimento di resilienza nei confronti del bradisismo.

La tavolata simbolo di coesione familiare, base fondante di ogni società, indica il cammino comune da intraprendere.

Una grande sfida per la perla dei Campi Flegrei che con il proprio inestimabile patrimonio paesaggistico, storico e culturale, capeggiata dal Sindaco Della Ragione, proverà a conseguire un risultato dalla valenza epocale.

Bacoli capofila degli eventi culturali nell’area flegrea, propone la propria candidatura a Capitale Italiana della Cultura, per dimostrare che oltre a rappresentare un unicum di bellezza a livello internazionale, è l’emblema del coraggio, della resistenza e della coesistenza con la caldera vulcanica.

Una metafora che rappresenta l’identità dell’area flegrea, fatta di idee, laboratori sociali, culturali, di reti e relazioni che pongono Bacoli, come potenziale traino di sviluppo ecosostenibile e turistico.

La cultura non è un concetto astratto, ma una enorme possibilità di crescita di visione strategica legata alle tradizioni e alle innovazioni , alla diversificazione delle attività e alla tutela dell’ambiente, ad una concezione sociale basata sui valori della solidarietà e della meritocrazia e alla valorizzazione delle eccellenze.

Josi Della Ragione, una città, l’intera popolazione dell’area, spingono fortemente, tutti uniti per un risultato che getterebbe le basi per un Rinascimento Flegreo.

Commenti

Lascia un commento