
Presso la Fondazione Quartieri Spagnoli, è stata ufficializzata la candidatura di Roberto Fico, a Presidente della Regione Campania.
Bagno di folla per i leader Pentastellati tra le strade del centro storico di Napoli, curiosi, attivisti, politici e cittadini hanno presenziato con partecipazione alla investitura di uno dei fondatori del Movimento.

L’ex Presidente del Consiglio, ha introdotto il candidato del centro sinistra, dettando l’agenda politica per un rinnovamento in Campania.
“Siamo pronti a sostenere Roberto in questa grande sfida per la Campania e per il meridione”.

Il candidato a governare la Regione Campania, dell’area centrosinistra, tra l’entusiasmo di tantissimi giovani ha senza mezzi termini richiamato ai principi della partecipazione, dell’etica e della solidarietà.
“Fare politica significa innanzitutto prendersi cura del proprio territorio, come dimostra il mio percorso sino ad oggi. La Campania rappresenta una eccellenza sotto tanti punti di vista, il nostro compito sarà rimuovere gli ostacoli che imprigionano le tante energie positive. Credo fermamente nella società civile, nella partecipazione dei giovani e delle tante realtà sane, come associazioni, volontari e cittadini vogliosi di contribuire ad un cambiamento atteso per troppi anni.
Non snatureremo le nostre idee, porteremo avanti con forza soluzioni per la sanità, i trasporti, il supporto alle fasce di popolazione più deboli”.
La convergenza sulle tematiche espresse, necessiterà di una larga condivisione che non appare del tutto scontata, viste le posizioni passate dell’area deluchiana e di parte dei Dem. Nonostante tutte le rassicurazioni di facciata, Roberto Fico dovrà lavorare alacremente, partendo da uno dei capisaldi del Movimento ovvero le liste “pulite”.
Dall’altro lato della barricata, c’è un centrodestra in cerca di una figura che rappresenti il sunto e aggreghi i moderati-centristi. Le candidature più probabili restano quelle di Cirielli e Romano, con il primo da ultime indiscrezioni favorito.
Le principali critiche mosse alla compagine dell’area del candidato Fico, e’ la presunta incompatibilità politica, tra le diverse anime, “Altro che centrosinistra unito, questa coalizione messa in piedi rappresenta un accordo tacito di spartizione di poltrone”, tuona la Deputata di Fratelli di Italia, Imma Vietri.
I temi da affrontare sono di vitale importanza per una Regione che necessita di un cambiamento radicale nelle priorità e nella visione a medio e lungo termine.
Ai nastri di partenza per la corsa alla poltrona di Governatore, per il campo largo non mancheranno incertezze e mai sopiti dissensi interni, nonostante in politica non esistano “regole”, agli assidui “frequentatori” delle vicende nazionali, non sarà semplice credere che dopo lunghe schermaglie e accuse reciproche, la compattezza mostrata sia un dogma.
il centrodestra sembra penalizzato dal non aver ancora trovato la quadra con una figura di spicco che possa ingolosire gli elettori, riducendo le possibilità di una competizione equilibrata.
La celebrazione di Roberto Fico, da parte dei tanti napoletani rappresenta un segnale a tutta la coalizione, a breve la pubblicazione delle liste, consentirà ai cittadini di comprendere le reali intenzioni di cambiamento.
I sostenitori del centrodestra attendono impazienti che i propri esponenti battano un colpo per sentirsi rappresentati in questa fondamentale tornata elettorale.
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