
I cittadini quartesi hanno affollato la Villa Comunale per assistere al concerto del cantautore napoletano Enzo Gragnaniello. Un musicista dal cuore caldo e dai messaggi chiari ed incisivi, come cita il suo lavoro “L’Ammore è ‘na Rivoluzione”.



Gli organizzatori in collaborazione con le associazioni ed i cittadini hanno inviato un messaggio di forte impatto e sensibilizzazione per la condizione del popolo Palestinese, vittime di un “Genocidio” tra l’indifferenza del Mondo Occidentale.


Non si è fatta attendere la posizione pro Gaza e di condanna alle guerre di Gragnaniello, “l’amore è complicato e la guerra ‘a fanne e strunz”, sventolando la bandiera Palestinese in un tripudio di applausi.

Il sound di matrice napoletana con influenze pop, unico nel suo genere, raccontano di legami indissolubili con la cultura Partenopea, fatta di passione, di vita vissuta, in oltre quarant’anni di carriera.





Gli artisti degli stand hanno impreziosito la serata con colori ed empatia, incuriosendo famiglie e bambini con le proprie produzioni artigianali.

Una Villa illuminata, viva e festosa, ha fatto da cornice alla voce profonda e appassionata di Gragnaniello, autore di una performance coinvolgente. Un successo per gli organizzatori capaci di coinvolgere la cittadinanza in un perfetto mix di musica, messaggi di pace e possibilità di aggregazione sociale.
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