
Il Parco Regionale dei Campi Flegrei, ( Monte di Procida, Pozzuoli, Bacoli, Napoli zona collinare), rappresenta un tesoro di inestimabile valore naturalistico, archeologico e culturale. In un territorio, quello dei Campi Flegrei dal potenziale unico al mondo, dove il paesaggio tra mare, laghi e montagne custodiscono una cultura millenaria. “E’ un grande orgoglio rivestire il ruolo di Presidente del Parco, ma soprattutto una grande responsabilità nel gestire e valorizzare l’enorme potenziale.

Le attività che coinvolgono l’Ente Parco Regionale sono molteplici, partendo da un lavoro di controllo, prevenzione e repressione dei reati a tutela dell’ambiente. Negli ultimi anni la pandemia prima e la crisi bradisismica poi, hanno rappresentato le maggiori criticità a cui far fronte, nel mezzo la chiusura da anni del sito della Solfatara, tra i più attrattivi nel panorama internazionale. Nonostante le palesi difficoltà, il Parco dei Campi Flegrei è considerato il fiore all’occhiello della Regione Campania, grazie al lavoro del Presidente Maisto, abile nel coinvolgere istituzioni e privati, associazioni e cittadini, in una collaborazione sinergica e costruttiva.

Tanti sono i progetti, le attività ed i risultati ottenuti dall’Ente Parco, tra i quali la bonifica da rifiuti decennali della meravigliosa collina panoramica “Villa dei Cesari”, oggi ricco di vigne e aperto alle passeggiate naturalistiche. La disposizione di “Boe di perimetrazione”, area di riserva marina “Pennata”, a tutela dei fondali; Eradicazione dai laghi di specie non autoctone; il gioiello del “Parco Borbonico”, divenuto oggetto di set fotografici e di innumerevoli presenze; “Passeggiate naturalistiche”, con percorsi, attività ginniche e benessere psicofisico. In un territorio a forte vocazione turistica, non sono mancate le iniziative per incentivare i visitatori, con la realizzazione di una “Guida dei Campi Flegrei”, formazione di nuove “Guide vulcanologiche”, “Documentari dei Campi Flegrei”. Dal punto di vista della ricettività, bisogna sottolineare la mancanza di posti letto adeguata ad accogliere turisti stabilmente e con numeri importanti, relegando l’area ad una location di passaggio verso altre destinazioni. Essenziale inserire l’intera area dei Campi Flegrei in un progetto turistico legato alla città metropolitana, incentivando le presenze nei nostri territori. Un diamante dell’intera Regione parzialmente inesplorato.

“I progetti in cantiere sono tanti, per rendere fruibile tutti i siti presenti sul nostro territorio, ed il mio obiettivo principale è riportare la Solfatara ai fasti di un tempo. Ho realizzato personalmente un progetto di messa in sicurezza di concerto con la magistratura, per rendere nel più breve tempo possibile accessibile il sito. Abbiamo predisposto con la collaborazione dell’Università Federico II, delle passerelle specifiche in quei tratti di area caolinica e boschive. D’altronde dal 2019 il Parco è stato indicato come Ente gestore dei siti di interesse comunitario. Inoltre sulla collina di San Lise in Bagnoli si sta realizzando “l’Agriparco dei Campi Flegrei” in una area destinata a bambini autistici, orti didattici, aree relax, passeggiate accompagnate e una agricoltura locale di pregio. Un appello doveroso per realizzare e completare il percorso di valorizzazione va fatto ai politici ed amministratori di proseguire ed incrementare le azioni con una medesima volontà e visione del futuro dei Campi Flegrei”. La frammentazione politica non aiuta la continuità del progetto, esso dovrebbe rappresentare uno snodo fondamentale dello sviluppo ecosostenibile dell’intero comparto Flegreo, a prescindere dal colore politico degli amministratori e degli enti sovracomunali. Una terra spesso bistrattata e sottostimata, necessita di una convergenza totale, per un rilancio definitivo.

“Vorrei ringraziare i Carabinieri Forestali per essersi distinti in un lavoro impegnativo e di grande professionalità nella tutela dell’ambiente, e come segno di infinita riconoscenza e gratitudine ho consegnato dei riconoscimenti al Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli, di Pozzuoli ed al Comando Regione Carabinieri Forestale Campania. Sono determinato a perseguire e portare a compimento la programmazione di tutela, valorizzazione e rilancio turistico dei Campi Flegrei”.
Lascia un commento