
20 marzo 2025 – L’informativa alla Camera dei Deputati del Presidente per la Protezione Civile, Nello Musumeci, sui Campi Flegrei, ha destato non poche polemiche tra gli esponenti delle opposizioni. Dopo aver sinteticamente riconosciuto la valenza storico-culturale e paesaggistica dell’area flegrea, gravata da rischi sismici, vulcanici e bradisismici, ha evidenziato senza mezzi termini la mancanza di una accurata e responsabile pianificazione urbanistica atta ad impedire sin dal dopo guerra ogni attività urbanistica. Captatio benevolentiae, il Governo ha stanziato 52 milioni, per il riconoscimento delle principali criticità, dotando le amministrazioni locali dei primi strumenti per fronteggiare l’esposizione al rischio. In merito alle forze in campo sono state coinvolte 300 risorse umane e 50 mezzi. Sin da subito si è avvertita la sensazione di utilizzare due pesi diversi in circostanze analoghe di criticità avvenute nel Bel Paese, con una sorta di “Reprimenda colpevolizzante” alla popolazione.

Immediato l’intervento del Deputato Francesco Emilio Borrelli a difesa delle popolazioni flegree, “I Campi Flegrei come il Vesuvio ed Ischia rappresentano dei territori e come tali vanno difesi, a prescindere dalle rappresentanze partitiche e politiche. Lei appartiene alla cultura politica e a coloro che negli anni non hanno messo in atto politiche dí salvaguardia per evitare lo scempio edilizio dell’area flegrea con l’aggravante di essere stati protagonisti dei più grandi condoni edilizi della storia del nostro paese, con i condoni Berlusconi del 23 dicembre 1994 e del 24 novembre 2003. Avrebbe potuto opporsi a questo modus operandi che hanno spinto cittadini ad usufruirne, legando le mani alle amministrazioni nel contrastare questi fenomeni di abusivismo edilizio”.

Il Sindaco di Bacoli Josi Della Ragione in prima linea nell’affrontare le criticità dell’area flegrea, ha voluto rilasciare dal proprio profilo Facebook una lettera aperta con toni ironici ma allo stesso tempo profondi di chi preferisce rimboccarsi le maniche e con la resilienza che contraddistingue l’animo Flegreo, focalizzandosi esclusivamente nelle azioni di supporto ai cittadini. “Nun tenimme tiemp a perdere, siamo Flegrei, quelli brutti, colpevoli e abusivi. Resistiamo alla terra che trema, a voi e alle vostre accuse, ce ne faremo una ragione. Vi abbracciamo tutti, chi ci chiama abusivi, colpevoli e chi vorrebbe trattarci come pacchi postali per dislocarci con animo caritatevole in qualche area depressa e disabitata. Solo perché siamo nati qui e vogliamo continuare a viverci. Noi vi vogliamo bene e vi aspettiamo tra le nostre meraviglie, perché sono certo che tornerete come sono altrettanto certo che ne usciremo. E come se nulla fosse accaduto vi accoglieremo con la nostra gentilezza, i sorrisi, deliziandovi con le nostre pietanze, i nostri siti culturali, le nostre spiagge a gustare un drink. Questi siamo noi e questa è casa nostra”.

l’Associazione della Stampa Campana – Giornalisti Flegrei, nella persona del Presidente Avv. Claudio Ciotola ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio della Repubblica, Giorgia Meloni. “Esprimiamo la nostra preoccupazione per i crescenti fenomeni sismici, sollecitiamo il Governo a fornire risposte adeguate alla gravità della situazione. Anziani e persone fragili necessitano di certezze, misure di protezione e rassicurazione. Raccogliamo quotidianamente problematiche ed istanze per alleviare il sentimento di abbandono e solitudine”.
Lascia un commento